domenica 25 novembre 2018

Roberto Ottaviano: “Eternal Love” [Dodicilune, 2018]

Si apre con una tenue melodia di pianoforte di Alexander Hawkins il nuovo lavoro di Roberto Ottaviano, al quale prendono parte anche Marco Colonna al clarinetto, Giovanni Meier al contrabbasso e Zeno De Rossi alla batteria. Una linea, quella di Hawkins, che poi si arricchisce di elementi, prende forma e si mostra capace di una bellezza evocativa, sospesa e ancestrale. Ottaviano si innesta con il soprano nella spina dorsale di questa (un tradizionale africano) e delle altre tracce di “Eternal Love”, un lavoro essenzialmente basato su musiche di Don Cherry, John Coltrane, Dewey Redman e altri grandi del passato, accomunati dalla forza comunicativa dei loro pentagrammi. Nelle note di copertina Ottaviano descrive la concezione dell'album come il «[…] bisogno di un bagno mistico», che si traduce in musica attraverso melodie cantabili, cariche di speranza e rilassatezza espressiva. 

                                    

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