venerdì 23 gennaio 2015

Metastasio Jazz 2015, Prato: il programma

Con l'edizione 2015 la rassegna Metastasio Jazz, in programma al Teatro Metastasio di Prato a partire dal 29 gennaio, festeggia vent’anni di attività, e lo fa con un programma d’eccezione che include diversi artisti del grande jazz contemporaneo, come Craig Taborn e Ravi Coltrane, con un incontro tra Italia e Europa, grazie al progetto di Francesco Bigoni, e suggellando una nuova collaborazione con la Camerata Strumentale Città di Prato, con il quintetto del trombettista Enrico Rava.

Inoltre, il programma prevede degli eventi collaterali a ingresso gratuito: la conferenza di Stefano Zenni “Coleman Hawkins e Lester Young: storie parallele del sax tenore”; Fabrizio Puglisi piano solo, per il centenario della nascita di Billy Stayhorn; la presentazione del DVD “Jazz e altre visioni” di Gianni Amico con Olmo Amico.

Info: il programma completo dell'edizione 2015

Caterina Palazzi Sudoku Killer: Il nuovo album "Infanticide" in uscita il 26 gennaio per Auand

A quasi cinque anni di distanza dal suo primo lavoro con la formazione Sudoku Killer, la contrabbassista Caterina Palazzi torna con un nuovo album dal titolo "Infanticide", edito da Auand. Seguirà un tour mondiale di oltre cinquanta date tra Italia, Norvegia e Stati Uniti.

Formazione: Antonio Raia, sax tenore; Giacomo Ancillotto, chitarra; Caterina Palazzi, contrabbasso; Maurizio Chiavaro, batteria.

Tracklist: 1- Sudoku Killer (11:08) / 2- Hitori (11:01) / 3- Nurikabe (4:38) / 4- Futoshiki (10:26) / 5- Masyu (12:13).

Francesco Cafiso: il 31 gennaio in concerto al Parco della Musica di Roma

Francesco Cafiso sarà in concerto sabato 31 gennaio, alle ore 21.00, presso la sala Petrassi dell'Auditorium Parco della Muisca di Roma. Il sassofonista siciliano presenterà il suo nuovo album “La Banda”, uno dei tre dischi in uscita all’interno del suo nuovo lavoro discografico, il primo costituito interamente da sue composizioni originali, dal titolo “3”. Si tratta di tre album profondamente diversi, per forma e stile, “La Banda”, “20 Cents per note” e "Contemplation", che usciranno in contemporanea il 3 marzo e in cui troveremo Francesco Cafiso nelle vesti di compositore, arrangiatore e concertatore, oltre che di musicista già riconosciuto tra i più grandi al mondo.

info: www.auditorium.com – ingresso: 22 euro

lunedì 19 gennaio 2015

Petrina: il nuovo album "Roses Of The Day" previsto il 14 febbraio

Petrina pubblicherà il nuovo album "Roses Of The Day" il prossimo 14 febbraio per l’etichetta Tǔk Voice, sezione di Tǔk Music (distribuzione Ducale Music) dedicata alle voci. Petrina è cantante, pianista, tastierista e compositrice capace di sintetizzare con classe visionaria un obliquo e sensuale cantautorato con le sperimentazioni del jazz-rock d'avanguardia e dell'elettronica.

La stima di Paolo Fresu nei suoi confronti risale a diverso tempo fa, ma non si era mai presentata l’opportunità di collaborare, finché nel 2013 Petrina viene invitata al festival Time In Jazz per due concerti, con il suo gruppo e in piano solo. In questa occasione vengono poste le basi per una collaborazione più concreta che ha portato il trombettista a produrre l’album.

Roses Of The Day è una raccolta di interpretazioni per voce e piano di classici del rock, della canzone d’autore e della musica contemporanea. Da sottolineare che il brano che dà il titolo all’album è co-firmato da Petrina e John Cage; il brano è stato depositato dalle Edizioni Peters di New York a doppio nome Cage/Petrina e lo spartito è in stampa ed in via di pubblicazione.

venerdì 16 gennaio 2015

Enrico Zanisi e Mattia Cigalini: nuovo album "Right Now"

Enrico Zanisi e Mattia Cigalini, pubblicano l'album "Right Now", in uscita il prossimo 30 gennaio per la Cam Jazz. Dopo le anteprime ad Alba il 16 gennaio e a Milano il 17, Zanisi e Cigalini presenteranno ufficialmente "Right Now" il 30 gennaio all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Proseguiranno il tour il 31 a Catanzaro, il 1 febbraio a Messina, il 14 a Gradara (PU) e il 26 a Firenze.

Albano Jazz 2015: il programma

domenica 11 gennaio 2015

Enzo Amazio Quintet: “Essence” [Alfa Music, 2014]

Enzo Amazio (ch); Rocco Di Maiolo (sax); Tommy De Paola (pf #1,#2,#6); Francesco Marziani (pf #4,#8,#9); Gennaro Di Costanzo (cb); Corrado Cirillo (b #4,#8,#9); Enzo De Rosa (batt); Sergio Di Natale (batt #4,#8,#9); Agostino Mas (perc #2). Ospite: Gabriele Mirabassi (cl #3,#8,#10)

Con l’album “Essence” si rinnova la collaborazione tra il sassofonista Rocco Di Maiolo e il chitarrista Enzo Amazio, quest’ultimo autore di nove delle dieci composizioni in scaletta. La cifra stilistica ed espressiva del lavoro va rintracciata in un’intervista che il leader ha rilasciato qualche tempo fa, riguardo al suo modo di plasmare e proporre musica: «La cantabilità penso sia una caratteristica quasi innata. Io e Rocco ci siamo sempre ispirati alla musica fiatistica o vocale, lavorando molto con i cantanti. Probabilmente questo ci ha portato a sviluppare un senso melodico anche in generi diversi dal jazz». “Essence” vive di melodie sempre chiare e leggibili, attorno alle quali si annodano i temi proposti, sia che si tratti di atmosfere pensose e melanconiche, vedi quelle che segnano l’iniziale 2014, sia in passaggi dove emerge un groove più denso e profondo. Amazio mostra una tecnica sopraffina, sempre incline alla funzionalità di gruppo, e ad ampliare la forza timbrica ed espressiva di “Essence” interviene in tre brani Gabriele Mirabassi.

2014 / Dolce Napoli / 1967 / Mille baci / Irreversibile / In & Out / Mr. John / Essence / Reflection / Song For Gabriel

venerdì 9 gennaio 2015

Collettivo Monk: primo album "Ugly Beauty" il 2 febbraio

Il Collettivo Monk pubblicherà il primo album "Ugly Beauty" il 2 febbraio. L’album sarà la prima pubblicazione della neonata Honolulu Records, etichetta indipendente creata da alcuni componenti del gruppo insieme ad altri musicisti della scena jazz milanese, un gruppo di artisti con una visione musicale condivisa.

Collettivo Monk

William Parker: presenta in nuovo album a Brooklyn

William Parker presenterà il suo nuovo lavoro il prossimo 17 gennaio al Roulette di Brooklyn, New York City. Sarà il Transformational Music Ensemble, guidato dal sassofonista Keir Neuringer, a interpretare la musica di “Yes I Dream of Freedom”, una delle cinque parti che compongono la nuova opera “Flower In A Stained Glass Window".

More: William Parker

giovedì 8 gennaio 2015

Fabio Morgera & NYCats: “Ctrl Z” [Alfa Music, 2014]

Fabio Morgera (tr, voc #2, arranging, conducting); Stacy Dillard (sop #1,#3); Josh Roseman (trn #1); David Gibson (trn #1); Jason Jackson (trn #1,#5,#7); Orrin Evans (pf #4,#5,#7, synth #7); Charles Blenzig (pf el, pf #2,#3); Brian Charette (organ); Richard Padron (ch el #7); John Benitez (b el #5,#7); Gianluca Renzi (b el #1,#2,#3); Jeremy “Bean” Clemons (batt #5,#7); Brandon Lewis (batt #1,#3); Samuel Torres (perc #1); Carlos Maldonado (perc #1,#4,#5,#7)

All’interno del booklet di “Ctrl Z”, oltre ai preziosi interventi di Luca Civelli e Nicola Gaeta che ne descrivono intenzioni e significati, troviamo la dedica che Fabio Morgera fa alla memoria di Lawrence D. “Butch” Morris. Ed è proprio dagli insegnamenti del maestro della conduction che Morgera ricava l’organizzazione sonora dei NYCats, sigla dietro la quale troviamo un nutrito gruppo di musicisti che, durante la scaletta dell’album, entrano e escono di scena andando a formare una sorta di puzzle sonoro difficilmente identificabile, e che sfugge, in maniera intenzionale, a ogni tentativo di incasellamento stilistico. L’ensemble disegna nell’iniziale Illegal Immigration Started In 1942 una tela dalla forte impronta elettrica e percussiva, rafforzata dalla presenza dei fiati, mentre in Thalassocentric e in Prayer To The Microscopic Gods, dove si creano atmosfere più essenziali, è lasciato maggiore spazio al leader, capace di melodie cantabili. Nel suo insieme l’album emana soluzioni espressive di natura sempre diversa, dando costantemente la sensazione di continuo divenire, di trasformazione creativa e funzionale.

Illegal Immigration Started In 1942 / Prayer To The Microscopic Gods / Uno screzio con Borghezio / Thalassocentric / Ius soli (Dance To The Tribes) / Cessate il fuoco / Privatize This

La conduction secondo Fabio Morgera:

«Il progetto “Ctrl Z” è nato nel 2011, quando ancora vivevo stabilmente a New York City e suonavo settimanalmente con la Nublu Orchestra diretta da Butch Morris. È stata principalmente la conduction di Butch a ispirarmi per immaginare una formazione allargata, con cinque fiati e tre tastiere. Considero la conduction l’ultima grande innovazione della musica afro-americana e direi di tutta la musica, perché non definisce un genere o uno stile, ma è solo uno strumento, una tecnica di improvvisazione guidata che è applicabile in tutti i tipi di musica. Butch, ad esempio, dirigeva orchestre di musica europea come di musica afro-americana, e si spinse perfino a fare conduction con un gruppo di poeti... Sebbene il risultato era spesso molto contemporaneo e dissonante, ci sono modi di utilizzarla anche all'interno di strutture o progressioni armoniche ben precise. Ognuno dei “discepoli” di Butch Morris usa la conduction in modo personale, e così anch’io ne faccio un uso particolare. Nel caso specifico di questo lavoro, la utilizzo in introduzioni, interludi o code ai vari tempi funky, swing o latini di cui mi servo usualmente per le mie composizioni. Chiedo ai miei musicisti di prestare molta attenzione, perché mi piace sorprendere l’ascoltatore passando all’utilizzo della conduction in qualsiasi momento durante l’esecuzione di un brano specifico».

mercoledì 7 gennaio 2015

Christian Scott: il nuovo album in lavorazione a Berklee

Il trombettista Christian Scott è tornato al Berklee College, dove è stato studente, per registrare il suo nuovo album, presso lo Shames Family Scoring Stage, il nuovo studio di Berklee, al 160 di Massachusetts Avenue, Boston. Questa reistrazione sarà la prima in assoluto di un musicista non iscritto o stipendiato dal college.

More: Berklee College

martedì 6 gennaio 2015

Vijay Iyer: al The Stone di New York dal 20 al 25 gennaio

In attesa dell'uscita del nuovo album "Break Stuff", previsto per il 10 febbario, Vijay Iyer sarà artista residente al The Stone di New York City dal 20 al 25 gennaio. Il club newyorkese ospiterà dodici set del pianista, il quale sarà impegnato in diverse formazioni e con molti musicisti come, tra glialtri, Reggie Workman, Tyshawn Sorey, Himanshu Suri e Sunny Jain.

more: The Stone

lunedì 5 gennaio 2015

Denny Zeitlin: concerto in piano solo trasmesso in streaming

Un concerto di pianoforte solo di Denny Zeitlin andrà in onda l'8 gennaio, tramite il programma radiofonico "In The Moment" condotto da Jim Bennett, sulla stazione di San Francisco KCSM (91.1 FM o su Internet all'indirizzo kcsm.org). Il concerto è stato registrato presso il Piedmont Piano Company a Oakland, California, ed è incentrato su rivisitazioni del repertorio di Wayne Shorter.

more: kcsm.org

domenica 4 gennaio 2015

Marco Pacassoni Quartet: “Happiness” [Alfa Music, 2014]

Marco Pacassoni (vib, mar); Enzo Bocciero (pf, tastiere); Lorenzo De Angeli (b semi ac); Marco Pantaleoni (batt, perc) – Ospite: Michel Camilo (pf #5)

Sette brani autografi, ai quali se ne aggiungono due del pianista Enzo Bocciero, compongono la scaletta di “Happiness”, l’album che Marco Pacassoni realizza insieme la suo quartetto, e nel quale partecipa anche Michel Camilo come ospite nella traccia Michel a lui dedicata. Lo stesso Camilo rimarca, in una nota di copertina, l’attitudine di Pacassoni nell’elaborare temi freschi e molto personali, nei quali il vibrafonista disegna linee melodiche sempre cantabili, mai scontate e caratterizzate da un’apertura timbrica incline a soluzioni di varia natura. Durante l’ascolto si avverte un’atmosfera di estremo equilibrio, ottenuta grazie a un attento lavoro formale, dove è l’alternanza di parti scritte e slanci improvvisativi che fa emergere le qualità dei singoli musicisti chiamati in causa. Di grande impatto emozionale risulta la ballad Lullaby For Blondie, giocata su momenti di silenzio e note sospese, mentre l’iniziale Two Shades Of Happiness rivela la forza d’insieme del quartetto, capace di un’espressività ricca di sfumature e carica di quella “felicità artistica” che il titolo dell’album lascia intendere.

Two Shades Of Happiness / Metropolis / On The Riverside / Lullaby For Blondie / Michel / Driving South / Mimu / Memory Tricks / Mi concede un ballo?

sabato 3 gennaio 2015

Bob Dylan: nuovo album a febbraio basato su standard di Frank Sinatra

Uscirà il prossimo 3 febbraio, su etichetta Columbia, il nuovo album di Bob Dylan, incentrato su brani resi famosi da Frank Sinatra. La scaletta di "Shadows In The Night" si compone di dieci tracce, quattro delle quali sono contenute nel lavoro pubblicato da Sinatra nel 1957 dal titolo "Where Are You?". Questa la scaletta annunciata: I'm a Fool to Want You / The Night We Called It a Day / Stay With Me / Autumn Leaves / Why Try to Change Me Now / Some Enchanted Evening / Full Moon and Empty Arms / Where Are You? / What'll I Do / That Lucky Old Sun

more: http://www.bobdylan.com/us/home

venerdì 2 gennaio 2015

Michael Brecker Cancer Benefit Concert: il 20 gennaio al Jazz at Lincoln Center di New York

Si terrà il prossimo 20 gennaio, presso il Jazz at Lincoln Center di New York City, il "The Nearness of You Concert", l'evento di beneficenza per la ricerca sul cancro e in ricordo del sassofonista Michael Brecker, morto per le complicazioni di leucemia nel 2007. Tra i partecipanti figurano Paul Simon, James Taylor, Bobby McFerrin, Dianne Reeves, Randy Brecker, Mike Mainieri, Joey Calderazzo, Jack DeJohnette, Ravi Coltrane, John Patitucci, Antonio Sanchez, Adam Rogers, Steve Wilson, Alex Sipiagin, Robin Eubanks, Chris Komer, Roger Rosenberg, Joyce Hammann, Mark Feldman, Lois Martin e Dave Eggar.

more: JALC

martedì 30 dicembre 2014

Nina Simone: Un nuovo documentario nel 2015

La Netflix sta producendo un nuovo documentario sulla vita di Nina Simone. Intitolato “What Happened, Miss Simone?”, il film è diretto da Liz Garbus con la collaborazione di RadicalMedia. Il documentario includerà alcune registrazioni audio inedite di Nina Simone, oltre a rari filmati d’archivio. Attualmente i produttori stanno lavorando su oltre cento ore di regitrazioni video, nonché interviste con la figlia di Simone, Simone Lisa Kelly, amici e collaboratori.

“Born To Be Blue”: The Chet Baker Biopic

Partirà a breve la produzione di un nuovo biopic riguardante Chet Baker, dal titolo “Born To Be Blue”. La pellicola avrà come attore protagonista Ethan Hawke, che svolgerà il ruolo del leggendario trombettista, e sarà concentrata sul periodo relativo alla vita di Baker tra gli anni Settanta e gli inizi degli anni Ottanta. Nel cast figura anche l’attore canadese Callum Keith Rennie.

lunedì 29 dicembre 2014

New Jazz Books

“Jazz In the New Millennium: Live and Well”: “Jazz In the New Millennium: Live and Well” è il nuovo libro di Rick Mitchell, con le fotografie a colori di Pin Lim, pubblicato da Dharma Moon Press, in collaborazione con Da Camera Of Houston. Il volume contiene i profili di quasi sessanta artisti jazz contemporanei, tra cui Randy Weston, Roy Haynes, Wayne Shorter, Jason Moran, Robert Glasper e Esperanza Spalding. Le centosessanta pagine includono discografie selezionate per ogni artista. La versione stampata, al prezzo di 24,95 dollari, è attualmente in vendita solo in una edizione limitata su RickMitchell.us o DaCamera.com. L’eBook, a 9,99 dollari, è disponibile solo per gli Stati Uniti.

“Miles Davis/1973”: Il giornalista musicale Stephen Davis ha pubblicato, tramite Vigliano Books, un nuovo libro riguardante Miles Davis, dal titolo “Miles/1973”. Il volume racconta alcune vicende legate alla vita del leggendario trombettista, come il recupero fisico dopo l’incidente in Ferrari sulla New York’s Westside Highway.

Frank Foster: l’autobiografia: “A Jazz Master: Frank Foster, An Autobiography” è stata di recente pubblicata, e narra della vita del sassofonista venuto a mancare nel 2011. Il libro è ordinabile su: http://foscease.com/Order.html

“Gil Scott-Heron: Pieces Of A Man”: È stata pubblicata da St. Martin Press la prima biografia del defunto Gil Scott-Heron, scritta da Marcus Baram. Secondo un comunicato stampa si tratta di un libro che “ripercorre il viaggio di un genio musicale”.

domenica 28 dicembre 2014

Nguyên Lê With Michael Gibbs & NDR Bigband: "Celebrating The Dark Side Of The Moon" (ACT, 2014)

Nguyên Lê (ch el, electronics); Youn Sun Nah (voc); Gary Husband (batt); Jürgen Attig (b el); NDR Bigband diretta da Jörg Achim Keller

Rileggere un’opera d’arte come “The Dark Side Of The Moon” non è impresa facile, e per farlo c’è bisogno di grande passione, originalità d’intenti e una buona dose d’incoscienza. Doti che Nguyên Lê dimostra d’avere in questa uscita per ACT Records, messa in piedi insieme a Micheal Gibbs, all’orchestra della NDR e tre musicisti di grande spessore come Youn Sun Nah, Gary Husband e Jürgen Attig. Quello proposto in scaletta è un percorso che ripercorre per intero i passaggi del capolavoro pinkfloydiano, con l’aggiunta di una manciata di temi firmati da Lê. In alcuni casi i brani originali sono espansi dagli arrangiamenti orchestrali, in altri sono suonati con maggiore fedeltà idiomatica. Il chitarrista vietnamita si rende spesso figura di primo piano, come in Time, in alcuni brani cede il ruolo alla voce di Youn Sun Nah o all’orchestra, come nella versione di The Great Gig In The Sky. L’insieme si rivela sempre molto originale, mai eccessivo né pacchiano. In copertina un dettaglio dell’opera Blue Valentine di Martin Nöel.

Speak To Me / Inspire / Breath / On The Run / Time / Magic Spells / Hear This Whispering / The Great Gig In The Sky / Gotta Go Sometime / Money / Us And Them / Purple Or Blue / Any Colour You Like / Brain Damage / Eclipse

venerdì 26 dicembre 2014

Massimo Barbiero: “Simone de Beauvoir” (Autoprodotto, 2014)

Massimo Barbiero (mar)

I motivi di un album in completa solitudine, il quarto della sua produzione, in questo caso utilizzando la sola marimba, ce li spiega lo stesso Massimo Barbiero nelle note di copertina: «(…) cercavo un rifugio nella mia solitudine, un senso d’intimità, il suono caldo e profondo del legno, il suono nel senso più intimo, il suono come metafora del pensiero». E quello che traspare dalla nove tracce in scaletta è proprio la voglia di tradurre un’espressione, che questa sia di malinconia, di gioia o di semplice punto d’osservazione degli eventi è dato dalla sensibilità e dalla voglia di coinvolgimento di chi è chiamato ad ascoltare. Sta di fatto che il contenuto di “Simone de Beauvoir”, titolo per certi versi programmatico e riferito alla corrente di pensiero dell’esistenzialismo, è un percorso che sa di abbandono agli eventi improvvisativi, basati su temi già esistenti e proposti in passato con strutture meno scarne, ma che poi prendono tangenti impreviste, approcciate con estrema leggerezza, non intesa come superficialità ma come voglia di tradurre i vari passaggi sulle ali di un pensiero profondamente ispirato. Il legno della marimba ci proietta alle radici del suono, all’Africa, in uno stadio di essenzialità al quale non siamo, nella maggior parte dei casi, più abituati. La copertina è realizzata da Antonio Muroni su idea di Fabio Rodda.

Nausicaa / Guai ai vinti / Keres / My Dance / Naiadi / Cristiana / Crono / L’architrave / La gabbia

More: www.massimobarbiero.com

Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello: “Tandem” (Verve, 2014)

Fabrizio Bosso (tr, flic); Julian Oliver Mazzariello (pf); Ospiti: Fiorella Mannoia (voc #8); Fabio Concato (voc #2)

Quello disegnato da Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello in “Tandem” è un percorso che attraversa standard jazzistici, rivisitazioni di musica popolare e brani originali di sicuro interesse. Uno di questi è firmato e ospita alla voce Fabio Concato, che rende una versione di Gigi dove Mazzariello si fa elemento di sfondo e Bosso funge da prezioso punto di dialogo melodico. La cantabilità dei temi è al centro degli sviluppi espressivi dell’intero album, come in Roma nun fa’ la stupida stasera, il classico di Trovajoli/Garinei/Giovannini che in questo episodio vede protagonsita Fiorella Mannoia. Atmosfere pensose e struggenti, vedi quelle dell’iniziale You Don’t Know What Is Love, si alternano a situazione dal maggiore tratto ritmico e timbrico, come in Dizzy’s Blues, firmata da Fabrizio Bosso. Tra i leader del progetto si evidenzia una sana complicità d’intenti, che dà luogo a un’estetica di estrema eleganza formale, costruita su equilibri tanto sottili quanto solidi e coesi. La versione digitale dell’album contiene anche la bonus track Estate.

You Don’t Know What Is Love / Gigi / Have You Met Miss Jones? / Wide Green Eyes / Dizzy’s Blues / Luiza / Goodness Gracious / Roma nun fa’ la stupida stasera / Windmills Of Your Mind / Oh Lady Be Good / Taxi Driver

“Radhe Radhe: Rites Of Holi”: A Film by Prashant Bhargava, music by Vijay Iyer (ECM, 2014)

Il DVD “Radhe Radhe: Rites Of Holi”, edito da ECM, segna l’incontro artistico tra il regista Prashant Bhargava e il pianista e compositore Vijay Iyer. I due realizzano un documentario di circa trentacinque minuti relativo alla festa indù di Holi, famosa nel mondo per l’euforia di chi vi partecipa, che celebra l’amore tra Krishna e la sua consorte Radha, personificazione della Shakti, l’energia divina femminile. La musica a commento delle immagini, registrata dal vivo nel marzo 2013, evidenzia la forza espressiva dell’International Contemporary Ensemble, una sorta di arcobaleno timbrico che include fiati, archi e percussioni. I movimenti dell’ensemble sottolineano l’altrettanta forza comunicativa della sequenza filmica, attraverso la quale possiamo osservare l’atmosfera di gioia e devozione che si respira durante i giorni della festa, ripresi nella città di Mathura in India. La musica di Iyer, il quale non si sottrae ad alcuni passaggi in solo, risulta melodicamente lineare e cantabile, mentre tra i bonus del DVD troviamo un documentario, diretto da Ross Karre, relativo alla realizzazione del film, con gli interventi dei protagonisti senza sottotitoli. Disponibile anche in versione Blu-ray.

Credits: Vijay Iyer: composer / Prashant Bhargava: film director, editor / Anna George: actor / Craig Marsden: director of photography / International Contemporary Ensemble: Eric Lamb, Laura Jordan Cocks (flute, alto flute, piccolo ); Joshua Rubin (clarinet, bass clarinet); Rebekah Heller (basoon, contrabassoon); Gareth Flowers, Amir Elsaffar (trumpet); Jennifer Curtis (violin); Kyle Armbrust (viola); Kivie Cahn-Lipman (cello); Cory Smythe (piano); Ross Karre (percussion); Tyshawn Sorey (percussion, drum set); Adam Sliwinski (conductor); Vijay Iyer (piano, electronics).

mercoledì 24 dicembre 2014

Reviews: Anthony Cedric Vuagniaux / Inutili / KK Null

Anthony Cedric Vuagniaux: “Le clan des guimauves” (Plombage Records, 2014)

Quindici brani stipati in poco più di mezzora formano la scaletta del nuovo lavoro in studio di Anthony Cedric Vuagniaux, dal titolo “Le clan des guimauves”. Il polistrumentista e compositore svizzero crea una scaletta dove si narrano le vicende di un gruppo di alieni scesi sul nostro pianeta, tra sonorità che ibridano elettronica e strumenti acustici, e forme stilistiche che oscillano tra movimenti chiaroscurali e situazioni più movimentate. Ne viene fuori una miscela personale e molto originale, che rimanda costantemente all’idea di soundtrack per immagini.

More : http://anthonycedricvuagniaux.com/

Inutili: “Unforgettable Lost And Unreleased” (Aagoo Records, 2014)

Come il titolo lascia intendere, questa edizione targata Aagoo Records propone una raccolta di tracce inedite della band italiana Inutili. Si tratta di nove brani dove si possono ascoltare le diverse diramazioni formali del quartetto, dalla trance contenuta in Bangkok alle sonorità ipnotiche e vagamente bluesy di Nicotine, che poi sfociano verso una zona ai confini del noise, dal rock energico e progressivo di Radon alle matrici cadenzate e distorte della conclusiva My Girlfriend Is A Zombieslut, una sorta di jam che si protrae per oltre venti minuti. Nel complesso questa raccolta si rivela come un ottimo pretesto per approcciare la musica degli Inutili.

More: http://bandofinutili.blogspot.it

KK Null: “Cryptozoon Stereo Condensed Mix” (Aagoo Records, 2014)

Disponibile anche nell’edizione DVD, che include la versione quadrifonica del mix, Cryptozoon è il nuovo singolo firmato KK Null ed esce per l’etichetta Aagoo Records. Venti minuti nei quali il giapponese Kazuyuki Kishino dà forma al suo noise sound, mettendo a reagire un’enorme quantità di campionamenti e musica suonata, tra rumori ambientali, loop ipnotici e grovigli di matrici ritmiche e strutturali. L’immagine sonora prodotta da Kishino si trasforma in maniera repentina, e non cede mai il fianco ad andamenti prevedibili.

More: http://kknull.com

martedì 23 dicembre 2014

New releases, reissues and vinyls

Abdullah Ibrahim: Il pianista sudafricano Abdullah Ibrahim pubblicherà il nuovo album “The Song Is My Story” il prossimo 17 febbraio, su etichetta Sunnyside Records. Si tratta di un box contenente anche un DVD che, oltre al concerto ripreso la scorsa estate a Sacile, in provincia di Pordenone, include commenti di Ibrahim riguardo la sua performance in solo, in gran parte fatta di libera improvvisazione.

Jack DeJohnette : “Made in Chicago” è il titolo del nuovo album che Jack DeJohnette pubblicherà su etichetta ECM il prossimo 10 marzo. La line up prevede, oltre a quella del batterista, la presenza di Muhal Richard Abrams, Henry Threadgill, Roscoe Mitchell e Larry Gray. Un concerto, per promuovere l’album, è in programma il 12 marzo al Walker Arts Center di Minneapolis.

Vijay Iyer : È previsto per il prossimo 10 febbraio il nuovo album del Vijay Iyer Trio, completato dal bassista Stephan Crump e dal batterista Marcus Gilmore, per l’etichetta ECM. “Break Stuff” è titolo annunciato del lavoro, che è stato registrato agli Avatar Studios di New York City nel giugno 2014 con la produzione di Manfred Eicher.

Rudresh Mahanthappa: Sarà la ACT Records a pubblicare il nuovo lavoro di Rudresh Mahanthappa il prossimo 10 febbraio, dal titolo “Bird Calls”, nel quale il sassofonista, attraverso dei brani originali, esamina l’influenza che ha avuto Charlie Parker nella storia del jazz e sul proprio modo di intendere la musica. Insieme a Mahanthappa troviamo il trombettista Adam O’Farrill, figlio di Arturo O’Farrill, il pianista Matt Mitchell, il bassista François Moutin e il batterista Rudy Royston.

Bill Evans: Esce per la Concord Music Group “The Complete Village Vanguard Recordings, 1961”, il box in quadruplo vinile del Bill Evans Trio, completato da Scott LaFaro al contrabbasso e Paul Motian alla batteria. I quattro dischi, stampati su vinile da 180g, sono corredati da un libretto di dodici pagine, contenente nuove note di copertina curate da Bill Belmont. La registrazione originale risale al 25 giungo del 1961.

Mosaic Records: “The Complete Dial Modern Jazz Sessions” è il titolo del cofanetto di nove dischi pubblicato dalla Mosaic Records. Il lavoro comprende quasi duecento tracce, tra le quali sono incluse tutte le sessioni realizzate da Charlie Parker per la Dial negli anni 1946 e 1947. Bird, insieme a Dizzy Gillespie, è presente anche in una rara sessione con Red Norvo, in precedenza pubblicata dalla Comet Records.

Bud Powell: La ESP-Disk’ ristampa “Live At The Blue Note Café” di Bud Powell, registrato a Parigi nel 1961. Questa edizione, ideata per celebrare quello che sarebbe stato il novantesimo compleanno del pianista, propone la copertina originale realizzata da Francis Paudras.

Red Garland: Il 20 gennaio esce su etichetta Elemental Music il doppio CD (disponibile anche in triplo vinile) “Swingin’ On The Korner”, l’album contenente una registrazione inedita del pianista Red Garland datata 1977, in trio con il bassista Leroy Vinnegar e il batterista Philly Joe Jones. La performance è relativa a un set registrato al Keystone Korner di San Francisco.